Programmi finanziati
dall'Agenzia Spaziale Italiana

L' Agenzia Spaziale Italiana ha diffuso un invito alla comunità industriale e scientifica nazionale a presentare proposte su varie tematiche, entro la fine di settembre 2003, per la selezione comparativa e l'affidamento di studi e progetti preliminari.
CO.RI.S.T.A. ha risposto ad alcuni di questi bandi aggiudicandosi cinque progetti, di cui quattro come sottocontrattore ed uno come primo contrattore.



Tematica Payload-Radar - Programma "SAR multi-beam di seconda generazione" (2004/2005)

CO.RI.S.T.A. è stato primo contrattore nel progetto sul "SAR multi-beam di seconda genearzione", in risposta ad un bando dell'ASI nella tematica "Payload Radar".
Da quando i Radar ad Apertura Sintetica (SAR) sono stati messi in orbita sui satelliti, la ricerca scientifica ha prospettato la possibilità di numerosissime e versatili applicazioni di questi sistemi, per cui, con lo sviluppo di tecnologie sempre più sofisticate, essi hanno ricevuto un notevole impulso verso il raggiungimento di prestazioni sempre più elevate.
In questa direzione sono rivolti gli sforzi dell'Agenzia Spaziale Italiana e di tutta l'industria aerospaziale nazionale.

In particolare, con il programma COSMO SKYMED, si sono poste le premesse per rendere operativo un sistema altamente innovativo. La tendenza attuale è quella di aumentarne la flessibilità operativa per poter soddisfare una sempre più vasta area di applicazioni con una singola missione. Ciò si traduce nella possibilità di utilizzo di diverse frequenze di trasmissione, diversi fasci a scansione, diversi modi operativi, ecc.
In questo ambito si sono inseriti gli obiettivi della presente proposta che ha inteso definire le soluzioni tecnologiche per la realizzazione di un SAR multi-beam partendo dall'antenna di COSMO-SkyMed e cercando di ottimizzare gli impatti realizzativi rispetto ai requisiti applicativi.

Lo studio si è articolato in due fasi principali: una prima di definizione delle specifiche dei modi operativi ed analisi delle prestazioni ottenibili ed una seconda di carattere progettuale in cui si sono valutate le modifiche sul SAR di COSMO SkyMed e si è definito un piano di sviluppo e realizzazione delle stesse.

In particolare la prima fase ha inteso:

  • valutare lo stato dell'arte delle moderne tecnologie ed architetture SAR multibeam,
  • identificare gli obiettivi ed i requisiti applicativi,
  • definire i modi operativi,
  • analizzare le prestazioni del SAR,

laddove la seconda fase ha mirato all'implementazione dei risultati della prima elaborando
  • un progetto,
  • un piano di sviluppo e realizzazione dello stesso
che avessero sempre come vincolo quello di apportare minime modifiche all'attuale configurazione di COSMO SkyMed, modifiche da effettuare

Per approfondimenti contattare:
Giovanni Alberti
giovanni.alberti@corista.eu
tel. 081 5935101



Programma "Qualità dell'Aria" (2004) - "Dati telerilevati"

Questo progetto ha rappresentato il contributo di CO.RI.S.T.A. ad un programma di cui il CETEMPS (Prof. Guido Visconti) è stato primo contrattore. Le attività affidate a CO.RI.S.T.A. hanno riguardato i "Dati telerilevati".

Per approfondimenti contattare:
Giulia Pica
giulia.pica@corista.eu
tel. 081 5935101



Programma "Tecnologie robotiche per la manutenzione robotica di infrastrutture orbitanti" (2004) - Hardware visivo ed elaborazione dati

Il progetto ha riguardato lo studio per un hardware visivo ed un corrispondente sistema di elaborazione dati finalizzato ad un sistema di manutenzione robotica di infrastrutture orbitanti.
Lo studio fa parte di una proposta dell' Alenia Spazio in risposta ad un bando dell'Agenzia Spaziale Italiana, "Robotic technologies for robotic servicing of orbiting infrastructures".

La manutenzione dei satelliti in orbita serve fondamentalmente per il raggiungimento di tre risultati utili.
Il primo è costituito dal miglioramento della operatività dei satelliti. Infatti quando un satellite si rompe o rimane a corto di rifornimenti, le operazioni di manutenzione possono riportarlo in efficienza, di solito molto prima del lancio di un satellite sostitutivo.
Un altro risultato raggiungibile è la possibilità di prolungare la vita del satellite e di ridurne il costo del ciclo vitale.
Per ottenere le prestazioni richieste, i sistemi di manutenzione ordinaria devono essere in grado di incrementare le loro capacità di autonomia, monitorando se stessi e l'ambiente circostante, di registrare i cambiamenti che intervengono, di prendere decisioni e di agire di conseguenza. Questi risultati si possono raggiungere con vari accorgimenti, tra cui l'uso di sensori ottici ed una adeguata potenza computazionale.
Sistemi ottici visivi possono essere utilizzati per ottenere tutte le informazioni necessarie per guidare e controllare il sistema di manutenzione robotica. Di solito, per dare capacità visiva al sistema, vengono impiegate delle video camere, ma anche sensori a microonde e rangefinders da poter utilizzare in determinate fasi. I sistemi laser infine rappresentano la scelta ideale per effettuare misurazioni di distanza affidabili, grazie alla loro poca complessità, alle eccellenti prestazioni ed all'alta flessibilità. Solitamente questi strumenti di misurazione sono utilizzati come ausiliari e complementari ai sensori visivi per incrementare le capacità di monitoraggio ambientale del sistema di manutenzione.

Per approfondimenti contattare:
Giovanni Alberti
giovanni.alberti@corista.eu
tel. 081 5935101



Programma "Payload di telecomunicazione ottica" (2004) - Stato dell'arte ed innovazione di lasers e rivelatori

CO.RI.S.T.A. ha partecipato alla proposta dell'Alenia Spazio per uno studio di fattibilità su di un payload per comunicazione ottica, in particolare facendo il punto sulla situazione presente e le possibili innovazioni nel campo dei lasers e dei rivelatori.
Fin dall'inizio nello sviluppo della tecnologia laser sono stati compiuti tentativi per sviluppare un sistema di comunicazione ottica di facile utilizzo, ma gli sforzi fatti in questo senso sono stati sempre ostacolati dall'insufficiente sviluppo tecnologico dei componenti e dagli eccessivi requisiti di massa e potenza richiesti ai sottosistemi.
Attualmente, con l'avanzare della tecnologia è stato possibile tentare uno studio di fattibilità rivolto alla creazione di un sistema di questo tipo con un minimo incremento tecnologico applicativo.
Una molteplicità di studi precedenti sulla tecnologia laser, soprattutto il Laser Communication System (LCS), hanno portato alla qualificazione per lo spazio di molti componenti e sottosistemi, rendendo più praticamente possibile lo sviluppo di un sistema di comunicazione ottica spaziale. Questo può essere definito a tutti gli effetti un "sistema complesso" per la molteplicità dei sottosistemi di precisione, che interagiscono tra di loro in stretta correlazione.



Articoli di CO.RI.S.T.A. sull'argomento:

  • Pasquale Maurizio De Carlo, Leonardi Roberto, Graziano Marano (Ministero della Difesa, SGD-DNA), Giuseppe Francesco De Luca (Agenzia Spaziale Italiana), Michelangelo L’Abbate, Domenico Oricchio, Paolo Venditti (Alcatel Alenia Space – Italia), M.Rosaria Santovito (CO.RI.S.T.A.);,"Intersatellite link for Earth Observation Satellites", SpaceOps 2006, 19-23 giugno 2006, Roma (Italia).       

Tesi sviluppate sull'argomento:

  • "Studio di definizione di un payload per la comunicazione ottica tra satelliti", tesi sviluppata da Andrea Sellitto, anno accademico 2003-2004, Seconda Università degli Studi di Napoli, Facoltà di Ingegneria, Corso di Laurea in Ingegneria Aerospaziale.
  • "La Comunicazione ottica satellitare: analisi dei requisiti di una Optical Ground Station ricevente per link in orbita LEO", tesi sviluppata da Giuseppe Bove, anno accademico 2004-2005, Facoltà di Ingegneria, Corso di Laurea in Ingegneria Aerospaziale.      

Per approfondimenti contattare:
Maria Rosaria Santovito
mariarosaria.santovito@corista.eut
tel. 081 5935101



Programma "Prodotto applicativo: Protezione civile dagli incendi boschivi" - SIGRI Sistema Integrato per la Gestione del Rischio Incendi (2004/2005)

CO.RI.S.T.A. ha partecipato alla proposta "SIGRI Sistema Integrato per la Gestione del Rischio Incendi" presentata da SAM Società Aerospaziale Mediterranea.
L'attività è consistita in uno studio preliminare su di un Sistema Informativo per il monitoraggio, il controllo e la gestione del rischio incendi boschivi, basato sull'utilizzo di immagini da strumenti ottici e SAR a bordo di satelliti per l'Osservazione della Terra.
Il progetto si è posto due obiettivi principali:

  • Definire l'insieme funzionale del Sistema SIGRI, relativamente al paese Italia, e per quanto riguarda l'intero scenario operativo della gestione delle emergenze, in rapporto ai diversi livelli, regionali, locali e nazionali.
    In particolare, è stato definito, in questo contesto, il ruolo che rivestono i dati satellitari, sulla base delle fonti esistenti e di quelle disponibili nel breve-medio termine ( ad esempio COSMO Skymed). La definizione della architettura funzionale è stata coadiuvata dallo studio dello stato dell'arte delle tecniche di monitoraggio frane, delle tecnologie per l'elaborazione dei dati, delle infrastrutture e della modellistica.
  • Definire, in termini tecnici e programmatici, il piano di progetto, sviluppo e validazione di una versione pre-operativa del sistema SIGRI ( "progetto pilota"), da realizzarsi nell'arco dei due -tre anni successivi alla fase di Progetto Preliminare. Tale sistema pre-operativo dovrà essere in grado di dimostrare, su opportune aree di test, l'efficacia dell'utilizzo dei dati Earth Observation nel contesto degli scenari applicativi individuati.
    CORISTA è stato responsabile della definizione dei prodotti Earth Observation.

Per approfondimenti contattare:
Stefania Mattei
stefania.mattei@corista.eu
tel. 081 5935101


















COSMO-Sky-Med (COnstellation of small Satellites for Mediterranean basin Observation) è un programma italiano di osservazione satellitare della Terra. Si tratta di una costellazione di sei piccoli satelliti in orbita bassa, equipaggiati con sensori ottici e radar in grado di raccogliere dati di interesse ambientale con elevata frequenza di rivisitazione dei siti e di renderli disponibili all'utenza in tempi rapidi. Il sistema sarà essenzialmente dedicato alla protezione civile, al monitoraggio dell'ambiente e del clima, alla prevenzione delle catastrofi, al controllo delle coste, alle risorse idrogeologiche ecc., principalmente per l'area del Mediterraneo.
  • Caratteristiche
  • Velocità di risposta
    (fino all'utente finale)
  • Ottima qualità d'immagine
  • Capacitàà di acquisizione ogni
    tempo/giorno notte
  • Raccolta dati ampie aree/
    capacità singoli passaggi
  • Capacità singolo passaggio
    con raccolta dati stereo
  • Accessibilità globale