Attività scientifiche di SHARAD su MRO (2009/2013)

Le attività di ricerca di questo progetto hanno rappresentato la prosecuzione del lavoro svolto nel periodo 2005-2007 (Progetto SHARAD - Phase E) sul radar SHARAD (SHAllow RADar), in cui CO.RI.S.T.A. è stato responsabile dell' implementazione di specifici strumenti operativi del Sistema Dati di Terra dedicati alla elaborazione dei dati del radar ed alla stima delle sue prestazioni.

CO.RI.S.T.A. ha partecipato alle attività su incarico di INFOCOM, Dipartimento di Scienza e Tecnica dell' Informazione e della Comunicazione dell' Università di Roma "La Sapienza", che è stato Team Leader del progetto. Il Consorzio ha avuto la responsabilità dello svolgimento delle attività di "Gestione delle Operazioni" e delle "Operazioni di Missione", inoltre ha ricoperto l'incarico di vice Team Leader per quanto riguarda l'attività scientifica.

SHARAD è un innovativo radar altimetro ad apertura sintetica, a bassa frequenza e con capacità di penetrazione del suolo, studiato e voluto dall' Agenzia Spaziale Italiana per la missione "Mars Reconnaissance Orbiter" della NASA, complementare al radar MARSIS della missione ESA Mars Express, in quanto ideato è realizzato proprio per rispondere agli interrogativi che si sono posti dopo le precedenti missioni.


Artist's concept of Mars Reconnaissance Orbiter (NASA Credit)


Questa composizione grafica spiega l'uso del radar SHARAD sul Mars Reconnaissance Orbiter della NASA per la mappatura degli strati subsuperficiali del terreno al polo nord del pianeta Marte. (Image credit: NASA/JPL-Caltech/University of Rome/Southwest Research Institute/University of Arizona)



SHARAD ha caratteristiche tali che gli consentono di adempiere ai compiti finalizzati alla strategia della NASA per questo progetto ("Follow the water"), infatti:

  • ha la potenzialità di scoprire particelle di vapore nel sottosuolo di Marte fino alla profondità di un Km con una altissima risoluzione,
  • permette, con i suoi rilevamenti localizzati (con accesso globale) di segnalare bersagli per futuri esperimenti elettromagnetici finalizzati alla ricerca di acqua o ghiaccio, questa volta dalla superficie del pianeta,
  • permette di tracciare la mappa della stratificazione nelle regioni polari, fornendo informazioni sul ciclo di acqua di Marte,
  • consente di fornire la stratigrafia dei sedimenti dei vari strati del suolo marziano, raccogliendo indizi per lo studio dei processi dell'acqua su Marte dalle loro origini.

Il progetto è iniziato nel 2009 ed è terminato nel 2013.


Articoli di CO.RI.S.T.A. sull'argomento:

  • G. Alberti, L. Castaldo, G. Cirillo (CO.RI.S.T.A.), R. Seu (Università di Roma "La Sapienza"), "Towards a calibration of SHARAD images", Joint MARSIS-SHARAD Science Team Meeting, Napoli 28-30 aprile 2010, Centro Congressi Università di Napoli "Federico II".       
  • G. Alberti, L. Castaldo, G. Cirillo (CO.RI.S.T.A.), R. Seu (Università di Roma "La Sapienza"), A.Frigeri (Università di Perugia), R. Orosei (IFSI Roma), "The frozen sea area: a reference case study for inversion problem", Joint MARSIS-SHARAD Science Team Meeting, Napoli 28-30 aprile 2010, Centro Congressi Università di Napoli "Federico II".       
  • S. Mattei, M. Cutigni, A. Valle, L. Travaglino, M. Mastrogiuseppe, R. Seu, G. Alberti, "SHARAD Radar Sounder for the MRO Mission", Joint MARSIS-SHARAD Science Team Meeting, Napoli 28-30 aprile 2010, Centro Congressi Università di Napoli "Federico II".       
  • Lynn M. Carter, Bruce A.Campbell (Center for Earth and Planetary Studies, Smithsonian Institution, Washington, D. C., USA), John W. Holt (Institute for Geophysics, University of Texas at Austin, Austin, Texas, USA), Roger J. Phillips, Nathaniel E. Putzig, Anthony F. Egan (Southwest Research Institute, Boulder, Colorado, USA), S.Mattei (CO.RI.S.T.A.), Roberto Seu (NFOCOM Department, Sapienza University of Rome, Rome, Italy), Chris H. Okubo (U.S. Geological Survey, Flagstaff, Arizona, USA) "Dielectric properties of lava flows west of Ascraeus Mons, Mars", Geophys. Res. Lett., 36, L23204, doi:10.1029/2009GL041234.      
  • S.Mattei, G.Alberti, C.Papa, (CO.RI.S.T.A.), E.Flamini (ASI), R.Seu (DIET Università La Sapienza), R.Orosei (INAF/IFSI), A.Olivieri (ASI Space Geodesy Centre "Giuseppe Colombo"), D.Adirosi, C.Catallo (Thales Alenia Space Italia), "Exploring the Subsurface of Mars with the Shallow Radar on MRO", Mars Transactions N.3 June 2011, pag.3-7.
  • L. Castaldo, G. Alberti, G. Cirillo (CO.RI.S.T.A. Naples, Italy), A. Frigeri, R. Orosei (Istituto di Astrofisica e Planetologia Spaziali Istituto Nazionale di Astrofisica Via del Fosso del Cavaliere, 100 I-00133 Roma Italy) "Calibration over North Polar Caps of SHARAD data Calibration over North Polar Caps of SHARAD data", EGU European Geosciences Union General Assembly 2012 Vienna | Austria | 22 – 27 April 2012.      
  • G. Alberti, G. Cirillo (CO.RI.S.T.A. Naples, Italy), L. Castaldo (Dipartimento di Scienza e Tecnica dell’Informazione e della Comunicazione Università "La Sapienza" Rome, Italy), A. Frigeri, R. Orosei (Istituto di Fisica dello Spazio Interplanetario, Rome, Italy.) "Permittivity estimation over Mars by using SHARAD data: the Cerberus Palus area", JOURNAL OF GEOPHYSICAL RESEARCH, VOL. 117, E09008, doi:10.1029/2012JE004047, 2012.
  • L. Castaldo, G. Alberti, G. Cirillo (CO.RI.S.T.A., Consorzio di Ricerca su Sistemi di Telerivamento Avanzati), R. Orosei (Istituto Nazionale di Astrofisica – Istituto di Fisica e Planetologia Spaziali), Roma Italy,), "Scientific Calibration of Sharad Data over Martian Surface", SIGNAL PROCESSING SYMPOSIUM - 4-7 June 2013, JACHRANKA - Poland, 978-1-4673-6319-8/13/S31.00 c 2013 IEEE.       
  • Giovanni Alberti (CO.RI.S.T.A.), Luigi Castaldo, Daniel Mège (Institute of Geological Sciences PAS, Wroclaw, Poland), Roberto Orosei (Istituto di Radioastronomia, Istituto Nazionaledi Astrofisica, Bologna, Italy), Joanna Gurgurewiczl (Space Research Centre PAS, Warsaw, Poland e Institute of Geological Sciences PAS, Wroclaw, Poland); "SHARAD DATA MAPPING FOR SURFACE COMPOSITION DETECTION", MPSE 3-5 Giugno 2014, Warsaw - Poland.          
  • Giovanni Alberti (CO.RI.S.T.A.), Luigi Castaldo, Daniel Mège (Institute of Geological Sciences PAS, Wroclaw, Poland), Roberto Orosei (Istituto di Radioastronomia, Istituto Nazionaledi Astrofisica, Bologna, Italy), Joanna Gurgurewiczl (Space Research Centre PAS, Warsaw, Poland e Institute of Geological Sciences PAS, Wroclaw, Poland); "SHARAD DATA MAPPING FOR SURFACE ICE DETECTION", MPSE 3-5 Giugno 2014, Warsaw - Poland.       

Tesi sviluppate sull'argomento:

  • "SHARAD Data Inversion and Calibration over Mars", tesi di Dottorato in Ingegnaria Elettronica sviluppata presso CO.RI.S.T.A. da Luigi Castaldo, anno accademico 2012-2013, Seconda Università degli Studi di Napoli.       




Per approfondimenti contattare:

Stefania Mattei
stefania.mattei@corista.eu
tel. 081 5935101






La missione   "Mars Reconnaissance Orbiter"  della NASA è partita ad agosto 2005. Il veicolo spaziale è arrivato nell'orbita di Marte a marzo 2006 per portare avanti una missione che terminerà nel 2010 anche se all'occorrenza l'orbiter potrebbe continuare la sua funzione di trasmettitore per altri cinque anni.
A bordo della navicella spaziale vi sono sei strumenti che serviranno ad analizzare in maniera estremamente puntuale ed approfondita la superficie, il sottosuolo e l'atmosfera di Marte ed ad individuare siti per futuri atterraggi sul pianeta rosso.
Gli strumenti in dotazione del MRO sono: High Resolution Imaging Science Experiment (HiRISE), Context Camera (CTX), Mars Color Imager (MARCI), Compact Reconnaissance Imaging Spectrometer for Mars (CRISM), Mars Climate Sounder (MCS), e lo Shallow Radar (SHARAD).