Studi e attività di ricerca su programmi dell'Agenzia Spaziale Europea

LAPE (2003)
Definition Study of a Laser Altimeter for Planetary Mission

CO.RI.S.T.A. ha partecipato ad un progetto di ricerca per conto dell' Agenzia Spaziale Europea dal titolo "Laser Altimeter for Planetary Exploration Definition Study".

Negli ultimi trenta anni i laser hanno avuto un ruolo di primo piano nei programmi spaziali ed hanno permesso il raggiungimento di obiettivi scientifici di rilevante importanza.
Altimetri, lidar e sistemi di misurazione sono sempre più presenti nella programmazione dei payloads per le future esplorazioni del sistema solare.
Mars Global Surveyor, il veicolo spaziale della NASA che ha raggiunto l'orbita di Marte nel settembre del 1997, ha in dotazione quattro strumenti scientifici, di cui uno è il Mars Orbiter Laser Altimeter (MOLA), che ha iniziato a tracciare la topografia del pianeta con una accuratezza senza precedenti.
Nel febbraio del 2000 il veicolo spaziale NEAR, sempre della NASA, ha raggiunto l'asteroide EROS.
A bordo del NEAR vi era un laser ranger (NLR) che, nell'arco di un anno, ha determinato la forma e le dinamiche dell'asteroide. MOLA e NLR, insieme al laser altimetro della missione lunare NASA Clementine, rappresentano una nuova generazione di strumenti di telerilevamento. Il loro apporto ha permesso di rivelare la formazione, le dinamiche e l'evoluzione dei vari corpi del sistema solare, diventando indispensabile quando una delle finalità di missione era la ricerca topografica.
Tra i programmi in fase di progettazione che hanno previsto l'uso di questo strumento, ricordiamo Europa Orbiter, la missione finalizzata a scoprire l'acqua su Europa, uno dei satelliti di Giove, e BepiColombo, la missione che l'Agenzia Spaziale Europea ha svolto in cooperazione con il Giappone e che è stata dedicata all'esplorazione di Mercurio, il pianeta più vicino al Sole.

CO.RI.S.T.A. ha avuto il compito di:

  • analizzare ed approfondire gli obiettivi scientifici di un laser altimetro in una esplorazione planetaria, usando come scenario di possibile applicazione la missione BepiColombo
  • analizzare gli strumenti simili già esistenti (come, ad esempio MOLA, NLR, Clementine) presi anche come termine di paragone per il nuovo strumento
  • trasferire gli obiettivi scientifici nei requisiti di sistema dello strumento
  • sviluppare un software adatto per l'analisi delle prestazioni del sistema (valutazione del rapporto segnale/rumore, valutazione degli errori di sistema)
  • mettere a punto un budget di contribuzione dei singoli elementi, ottici ed elettronici.



Articoli di CORISTA sull'argomento:

  • M.R. Santovito, S. Mattei (CORISTA), L.Tommasi, G. Sgarzi, A. Romoli (Galileo Avionica), E. Murphy, N. Rando (ESA, ESTEC), " A laser altimeter for BepiColombo mission: Instrument design and performance model" Planetary And Space Science 54(2006), pp. 645-660.       


Tesi sviluppate sull'argomento:

  • Tesi in "Sistemi aerospaziali di Telerilevamento": "Analisi di missione per l’osservazione di Mercurio mediante laser-altimetro", Nello Cipriano, anno accademico 2003-2004, Università degli Studi di Napoli "Federico II", Facoltà di Ingegneria, Corso di Laurea in Ingegneria Aeronautica indirizzo spaziale.      


Per approfondimenti contattare:

Maria Rosaria Santovito
mariarosaria.santovito@corista.eu
tel. 081 5935101







Il pianeta Mercurio (Ricostruzione della NASA)