La Missione Mars Express

RUOLO: Osservazione ed esplorazione di Marte
DATA DEL LANCIO: 02-giugno-2003
LANCIATORE: Soyuz-Fregat/Baikonur, Kazakhstan
MASSA DI LANCIO: 1223 kg
ORBITA: Orbita quasi-polare
NOMINALE: Un anno marziano (687 giorni terrestri)
MISSIONE: | In estensione fino al 2012


 >>>guarda il filmato mpg che illustra la missione  

Mars Express è la prima missione dell' Agenzia Spaziale Europea verso un altro pianeta del Sistema Solare.
È stata chiamata cosÌ per la velocità con cui è stata progettata e realizzata, in tempi record e con costi inferiori a qualsiasi precedente missione di questo tipo.
Per la sua realizzazione ci si è basati sulle acquisizioni tecnologiche raggiunte nel corso di Mars 96, la fallita missione russa verso il pianeta rosso, e la missione Rosetta, lanciata dall'ESA a marzo del 2004. La missione Rosetta è stata finalizzata allo studio dell'origine delle comete e, di qui, alla possibilità di aggiungere informazioni sulla nascita del Sistema Solare.

Lo scopo primario della missione Mars Express è la ricerca dell'acqua nell'atmosfera e nel sottosuolo di Marte, allo stato liquido e/o solido, sotto forma di fiumi sotterranei, pozze d'acqua, nascosta in cavità o rocce. Secondariamente servirà anche a fungere da raccordo per le comunicazioni tra la Terra ed i veicoli spaziali della NASA presenti sulla superficie di Marte, costituendo così un nesso centrale nello sforzo internazionale per l'esplorazione del pianeta.

Mars Express è una delle cinque missioni in corso per l'esplorazione di Marte: di esse tre sono americane, organizzate e realizzate dalla NASA, Mars Exploration Rovers, 2001 Mars Odissey e Mars Global Surveyor, ed una giapponese, NOZOMI (Speranza), dell'Agenzia Spaziale Giapponese.
Al momento il mondo scientifico internazionale è impegnato in uno sforzo collettivo per la conoscenza del pianeta rosso, che, al di là di affascinanti congetture, è l'unico pianeta del sistema solare sul quale vi è la probabilità di trovare una qualche forma di vita, passata o addirittura presente, e per cui valga la pena di ipotizzare una futura esplorazione o colonizzazione umana.

Il Viaggio

Dal 25 dicembre 2003 Mars Express si trova nell'orbita di Marte, dopo aver compiuto un viaggio lungo sette mesi.
È stato lanciato il 2 giugno 2003 da un lanciatore Soyuz-Fregat nella base di lancio di Baikonur in Kazakhstan. È rimasto in orbita intorno a Marte per un anno marziano, 687 giorni Terra, che rappresenta la durata nominale della missione. Nel sttembre 2005 l' ESA ha preso la decisione di prolungare la missione per un altro anno marziano, a partire da dicembre 2005 fino al 31 ottobre 2007.
Durante questo periodo è stato previsto che il punto dell'orbita più vicino a Marte girasse in maniera tale da dare agli strumenti presenti a bordo la possibilità di coprire l'intera superficie marziana riprendendola da ogni angolatura.
In seguito, dopo un prolungamento di altri due anni (fino a dicembre 2009) si deciso di estendere la missione fino alla fine del 2012.

Gli Strumenti

Mars Express è equipaggiato con sette strumenti per l'osservazione remota dell'atmosfera, della superficie e del sottosuolo di Marte ed un modulo di atterraggio, Beagle 2.
Il compito del lander sarebbe stato quello di portare a termine analisi di vario tipo, ambientali, di biologia spaziale, di geo-chimica, etc., finalizzate alla raccolta di dati sulla struttura e la conformazione del pianeta ed alla ricostruzione della sua vita passata. Purtroppo, di Beagle 2, dopo il distacco dal veicolo madre, si sono perdute le tracce senza che si sia potuto stabilire nessun contatto.

Oltre allo strumento MARSIS, Mars Express è equipaggiato con:

  • High Resolution Stereo Camera (HRSC), una macchina fotografica stereoscopica ad altissima risoluzione per effettuare una mappatura del pianeta a colori ed in 3D con una risoluzione di 10m. e per fotografare alcune aree con una precisione di appena 2m;
  • OMEGA Visible and Infrared Mineralogical Mapping Spectrometer per tracciare la prima mappa mineralogica del pianeta;
  • Planetary Fourier Spectrometer (PFS), per approfondire ulteriormente questa mappa e determinare anche la composizione dell'atmosfera marziana misurando le lunghezze d'onda della luce del sole assorbita dalle molecole nell'atmosfera e la radiazione infrarossa che esse emettono;
  • ASPERA Energetic Neutral Atoms Analyser con il compito di investigare l'interazione tra l'atmosfera superiore ed il medio interplanetario, per rilevare il numero di atomi di ossigeno e di idrogeno (i costituenti dell'acqua) interagenti con il vento solare ed investigare le regioni in cui essi interagiscono;
  • SPICAM Ultraviolet and Infrared Atmospheric Spectrometer per determinare la composizione dell'atmosfera dalle lunghezze d'onda della luce assorbita dai gas componenti, un sensore a raggi ultravioletti per misurare l'ozono, ed uno a raggi infrarossi per misurare il vapore d'acqua;
  • Mars Radio Science Experiment (MaRS), che userà i segnali radio che trasmettono dati e istruzioni tra il veicolo spaziale e la Terra, per sondare la ionosfera, l'atmosfera, la superficie e perfino l'interno di Marte.







Mars Express
ESA- Illustrazione di Medialab





Foto in 3D di Marte, fianco occidentale del Monte Olympus, ripresa con la HRSC (High Resolution Stereo Camera).
Foto ESA/DLR/FU (G.Neukum)






Foto in 3D di Marte, Louros Valles, ripresa con la HRSC (High Resolution Stereo Camera).
Foto ESA/DLR/FU (G.Neukum)







Foto in 3D di Marte, Louros Valles, ripresa con la HRSC (High Resolution Stereo Camera).
Foto ESA/DLR/FU (G.Neukum)