MARSIS (Mars Advanced Radar for Subsurface and Ionosphere Sounding)
Phase E (2007)

Planning Tool, Commanding Tool, Quick Look Tool, Level 2 Tool, Geographic Visualization Tool implementation


Sviluppo del progetto:

I primi risultati del funzionamento del radar MARSIS hanno evidenziato una grossa stratificazione, quasi circolare, di circa 250 km di diametro, appena sotto la superficie delle terre settentrionali della regione Chryse Planitia, a medie latitudini. Si suppone che sia un bacino scavato da un meteorite e successivamente sepolto, che potrebbe contenere uno spesso strato di materiale ricco di ghiaccio.

CORISTA ha partecipato al progetto MARSIS per quanto riguarda il Segmento di Terra del radar, uno degli elementi del progetto dedicati al controllo ed al monitoraggio dello strumento, in grado di ricevere ed elaborare a terra i dati scientifici inviati dal radar posizionato sull'orbiter (vedi la pagina dedicata a MARSIS-Planning Tool, Commanding Tool, Quick Look Tool, Level 2 Tool, Geographic Visualization Tool implementation ).
Le procedure software sviluppate dai ricercatori del consorzio, oltre ad essere importanti per la verifica del corretto funzionamento del radar, permettono una gestione ottimale da parte degli investigatori scientifici. Infatti coprono aspetti quali la pianificazione delle fasi operative di MARSIS sulle varie zone della superficie marziana e la elaborazione dei dati radar, compensano errori e distorsioni fino ad ottenere misure di elevata qualità ed accuratezza da distribuire ai planetologi.
I radargrammi sono un esempio della procedura software (tecnicamente detta compressione in range) realizzata dai ricercatori di CORISTA per elaborare l'eco del radar ed ottenere la misura di distanza ad elevata risoluzione ed accuratezza.
Sono possibili poi una serie di operazioni fondamentali per il successo applicativo della missione. Ad esempio, con riferimento alle zone in cui sono stati rilevati i ritorni subsuperficiali, la figura "planisfero marziano"


Planisfero marziano

rappresenta la traccia dell'orbita del satellite Mars Express disegnata su un modello di elevazione della superficie marziana ottenuta con laser altimetro. Ciò consente di definire il momento esatto in cui MARSIS può osservare determinati obiettivi su Marte.
Un ingrandimento della zona in cui è stata messa in luce la presenza di strutture subsuperficiali è in figura "zoom sito ritorno subsuperficiale",

Zoom del sito subsuperficiale nella regione di Chryse Planitia nelle latitudini mediane di Marte

mentre la figura "orbita intorno Marte"



Orbita di Mars Express intorno a Marte

permette una visualizzazione più efficace dell'orbita del satellite Mars Express (le altimetrie della superficie marziana, in cui il rosso rappresenta le quote pił elevate ed il blu le zone pił basse, sono state elaborate con dati scientifici di una missione precedente che ha impiegato un laser altimetro).

L'altro esempio proposto è quello relativo al vulcano Arsia, che si trova nella zona equatoriale del pianeta rosso, latitudine marziana -9° e longitudine marziana 240° (come è rilevabile dalla figura "planisfero marziano Arsia"),




Planisfero marziano ARSIA

ha una conformazione abbastanza tradizionale ed un'altitudine di ben 18 km (come è rilevabile dalla figura "vista nadirale Arsia", che è una vera e propria immagine delle quote del vulcano ripresa dall'alto).




Visione nadirale di ARSIA

Infine, per avere un riferimento geografico del radargramma sulla superficie marziana, si può integrare un'immagine dell'altimetria della zona osservata con la linea del radargramma, come in figura "traccia Marsis su Arsia"


Traccia del radar MARSIS sul vulcano ARSIA

dove la traccia nera rappresenta il percorso a terra di Marsis lungo il quale sono effettuale le misure.



Per approfondimenti contattare:

Stefania Mattei
stefania.mattei@corista.eu
tel. 081 5935101







Orbita intorno a Marte per l'osservazione del vulcano ARSIA












































































Radargramma del vulcano ARSIA