Marte

Negli ultimi anni su Marte si è focalizzato l'interesse di molti programmi di  esplorazione del sistema solare.

Questo pianeta, estremo e misterioso, conserva gelosamente le tracce del passato e, quando gli scienziati ritengono di essere vicini ad una conoscenza perlomeno parziale del suo habitat, subito sopraggiunge una nuova scoperta che annulla o modifica le certezze acquisite.

Da circa trenta anni i risultati delle missioni su Marte ci raffigurano un mondo in qualche modo familiare, ma anche profondamente diverso dal nostro, roccioso, desertico e gelido, caratterizzato dalla mancanza di acqua e avvolto in un cielo cupo e rossastro.

Marte ha molte affinità con la Terra: come la Terra ha due calotte polari, ha una atmosfera con le nuvole, una idrosfera, una criosfera e una litosfera, in altre parole ha sistemi di acqua, ghiaccio e geologia che, interagendo, formano l'ambiente marziano. Ha vulcani, canyon, colline ed altre conformazioni simili alla Terra, sui suoi paesaggi aridi e polverosi si avvicendano le stagioni: ciononostante il suo ambiente è completamente differente.


Nella tabella sottostante sono elencate le caratteristiche morfologiche generali della Terra e di Marte a confronto:

    

Mars

Earth

Average Distance from Sun

142 million miles

93 million miles

Average Speed in Orbiting Sun

14.5 miles per second

18.5 miles per second

Diameter

4,220 miles

7,926 miles

Tilt of Axis

25 degrees

23.5 degrees

Length of Year

687 Earth Days

365.25 Days

Length of Day

24 hours 37 minutes

23 hours 56 minutes

Gravity

.375 that of Earth

2.66 times that of Mars

Temperature

Average -81 degrees F

Average 57 degrees F

Atmosphere

mostly carbon dioxide some water vapor

nitrogen, oxygen, argon, others

# of Moons

2

1


Eppure gli scienziati ritengono che non sia stato sempre così, che, anzi, in un tempo lontano ed indefinito, l'acqua sia stata presente in maniera copiosa su Marte, rendendolo molto simile alla Terra. Questo è testimoniato dai solchi profondi nel terreno, dai letti di fiume prosciugati, dai minerali che si formano solo in presenza di acqua e dalle calotte polari con strati ricoperti di ghiaccio.

Poichè acqua significa vita, la sua presenza in passato sulla superficie del pianeta e/o attualmente sotto la sua superficie, lascia presupporre l'esistenza passata e/o presente di forme di vita, perlomeno sotto forma di microrganismi.
Per questo motivo gli scienziati attribuiscono grande importanza alla ricerca dell'acqua, in vista anche di una possibilità di futura colonizzazione umana di Marte.

La priorità è quella di approfondire la nostra conoscenza della conformazione attuale del pianeta rosso per poi arrivare alla conoscenza di quella passata e, soprattutto, cercare di capire perchè, da una condizione di presenza di acqua (secondo alcuni esisteva addirittura un grande oceano nell'emisfero settentrionale del pianeta), si sia arrivati alle attuali condizioni di aridità totale.

Per ottenere delle risposte a questi interrogativi, le grandi missioni su Marte analizzano gli aspetti di questo mutamento, dal punto di vista geologico e climatico, per mezzo di sensori opportunamente ideati per sondare, studiare e fotografare in maniera minuziosa ogni parte del pianeta.

Per quanto riguarda più propriamente la ricerca dell'acqua, sono stati progettati e realizzati due radar, rispettivamente  MARSIS  per la missione  Mars Express   dell'  Agenzia Spaziale Europea, e  SHARAD  per la missione  NASA  Mars Reconnaissance Orbiter.

Il Consorzio ha partecipato ad entrambi i progetti nel team di Thales Alenia Space Italia.

Il Programma EXOMARS 2016/2018

Stabilire se la vita sia mai esistita su Marte è uno degli interrogativi più importanti della ricerca scientifica in ambito di esplorazione planetaria.
Per far fronte a questo importante traguardo, l'Agenzia Spaziale Europea ha istituito il programma ExoMars dedicato allo studio dell'ambiente marziano ed allo sviluppo di nuove tecnologie atte ad aprire la strada ad una futura missione di raccolta di reperti su Marte negli anni 2020.
Nel programma ExoMars sono infatti previste due missioni: una costituita da un Orbiter e da un Entry, Descent and Landing Demonstrator Module, che sarà lanciata nel 2016, e l'altra che prevede un rover di esplorazione del pianeta, con lancio nel 2018. Entrambe le missioni saranno svolte in collaborazione con Roscosmos, l'Agenzia Spaziale Russa.
CO.RI.S.T.A. è coinvolto nella missione del 2016, per conto di Thales Alenia Space Italia, più precisamente nelle attività di test del Radar Doppler Altimeter (RDA) di EXOMARS. con quattro programmi:







Marte, Twin Peaks - Immagine NASA-JPL





Orbite di Marte e Terra intorno al Sole
Ricostruzione NASA