MiniSAR (2001/2008)
Sistemi di osservazione tridimensionale in qualsiasi condizione di tempo per la gestione dei disastri naturali e la difesa del territorio

Il progetto, affidato dal Ministero per l'Istruzione, l'Università e la Ricerca a CO.RI.S.T.A. e a Technapoli nasce da una proposta dell'Amministrazione Provinciale di Napoli, che ha espresso l'esigenza di un sistema di controllo del territorio, in particolare per la gestione dei fenomeni franosi.
Eventi di questo tipo sono diventati sempre più frequenti in tutta la nostra penisola, anche a causa del dissesto idrogeologico che, per vari motivi, si è verificato negli anni sul territorio nazionale.
Pertanto le amministrazioni pubbliche, ed in generale tutti gli Enti che hanno responsabilità nell'ambito dello studio e del controllo del territorio, avvertono la necessità di seguire l'evolversi di questi fenomeni con metodi che forniscano dati continuamente aggiornati in tempi brevi.
Più in generale è molto vivo l'interesse dei potenziali utilizzatori ed è grande l'attenzione della comunità scientifica per lo studio e la progettazione di strumenti tecnologicamente avanzati in grado di monitorare nel tempo l'evolversi dei disastri naturali e, laddove è possibile, prevenirli.



Il Progetto

Il progetto ha previsto una piattaforma aerea di piccole dimensioni, sulla quale è stato integrato un radar ad apertura sintetica (SAR) ad alta risoluzione in versione interferometrica di ridotta massa, volume, potenza e costo, ed un sistema hardware e software per l'acquisizione ed il trattamento dei dati ottenuti dal radar.

Il sistema è stato realizzato in forma prototipale, con caratteristiche tali da essere facilmente ingegnerizzato e quindi commercializzato ad un costo piuttosto limitato. Il risultato è uno strumento flessibile, di facile uso e disponibilità, in grado di effettuare osservazioni sul territorio in ogni condizione di tempo e ricavare dati in maniera sistematica e continuativa, in modo da ottenere un controllo assiduo e cadenzato della situazione.

Il sistema è potenzialmente valido per numerose applicazioni, ma in questo caso è stato progettato e realizzato per due specifiche finalità:

  • il controllo dell'evoluzione nel tempo dei fenomeni franosi con la valutazione dell'estensione e della massa dell'acqua ricoprente le aree circostanti le zone a rischio frana,
  • la produzione di carte tecniche a scala minore od uguale a 1:25.000.


  • La parte hardware consiste in un radar da aereo, in grado di ottenere un'alta risoluzione spaziale dell'ordine del metro, con un'accuratezza altimetrica dello stesso ordine di grandezza.
    I dati raccolti durante il volo dal sistema radar, opportunamente elaborati, permettono di ottenere immagini tridimensionali delle zone osservate. Una volta individuati dei punti di controllo e utilizzando riprese effettuate in tempi successivi, è possibile risalire ad eventuali spostamenti dell'ordine dei centimetri.

    La parte software del sistema è quella più orientata verso gli utenti finali del prodotto, cioè gli utilizzatori dei dati.
    L'obiettivo è lo studio, definizione, realizzazione e validazione di una serie di metodologie e procedure per l'estrazione delle informazioni applicative e per la loro presentazione, trasferimento ed eventuale successiva elaborazione in formati e con modalità direttamente fruibili dagli utenti finali. Le informazioni applicative saranno poi archiviate con opportune strutture di database, con l'aiuto di supporti informatici e telematici tali da poter fornire i dati in tempo reale.

    Il progetto è stato finalizzato alle due applicazioni principali esposte in precedenza, ma i campi applicativi, con le opportune modifiche, possono essere innumerevoli e rivolti a:

  • controllare le variazioni avvenute sul territorio in termini di modifiche provocate dall'uomo come, ad esempio, le variazioni di urbanizzazione, ed in particolare gli abusi edilizi;
  • gestire al meglio situazioni di rischio e di calamità naturali. Infatti l'uso di informazioni tempestive sulle variazioni intervenute sul territorio, possono guidare i soccorsi alle popolazioni colpite da eventi calamitosi, così come pianificare gli interventi straordinari per il recupero delle aree colpite;
  • monitorare, ed eventualmente prevedere un evento che si protragga nel tempo, come un'alluvione o un'eruzione vulcanica;
  • integrare i dati forniti da analoghi sistemi da satellite.


  • Anche gli utilizzatori finali possono essere di tipo diverso, in quanto questo sistema può interessare non solo le pubbliche amministrazioni, che in genere sono preposte al controllo del territorio, ma anche soggetti privati che abbiano interesse, anche in termini di strategie commerciali o per fini statistici, ad avere dati sistematici ed aggiornati di informazione territoriale.

    Il programma, iniziato ad aprile 2001, è terminato nel 2008.

    Per ulteriori informazioni vai alla pagina sullo  sviluppo del progetto e sui  risultati finali.


    Presentazione del Progetto.


    Articoli di CO.RI.S.T.A. sull'argomento:

    • G. Alberti, L. Citarella, L. Ciofaniello, R. Fusco, G. Galiero, A. Minoliti, A. Moccia, M. Sacchettino, G. Salzillo, "Current status about the development of an Italian airborne SAR system"", Proceedings of SPIE Remote Sensing Europe, 8-12 September 2003, Barcelona (Spain).      
    • Giovanni Alberti, Luigi Citarella, Luca Ciofaniello, Roberto Fusco, Giovanni Galiero, Aurelio Minoliti, Antonio Moccia, Marco Sacchettino and Giuseppe Salzillo, "Current development status of MiniSAR, an Italian airborne interferometric SAR", Proc. EUSAR 2004, 24-27 May 2004, Neu-Ulm (Germany).      
    • G. Alberti, L. Ciofaniello, G. Galiero, G. Palmese (CO.RI.S.T.A.) "MiniSAR, an Italian airborne interferometric SAR for environmental monitoring", IWL 2009, Rainfall Induced Landslides, 8-10 giugno 2009, Napoli.       

    Tesi sviluppate sull'argomento:

    • "Caratterizzazione delle prestazioni dei SAR Stepped Chirp", tesi sviluppata presso CO.RI.S.T.A. da Nazaro Aversano, anno accademico 2004-2005, Seconda Università degli Studi di Napoli", Facoltà di Ingegneria, Corso di Laurea in Ingegneria Elettronica.      
    • "Ottimizzazione dell’algoritmo PGA per radar ad apertura sintetica da aereo"", tesi sviluppata presso CO.RI.S.T.A. da Antonio Fortunato, anno accademico 2005-2006, Università di Napoli "Federico II", Facoltà di Ingegneria, Dipartimento di Scienza ed Ingegneria dello Spazio "L.G. Napolitano", Corso di Laurea in Ingegneria Aerospaziale.      


    Per approfondimenti contattare:

    Gianni Alberti
    giovanni.alberti@corista.eu
    tel. 081 5935101





    Dem del Vesuvio prodotto con interferometria SAR





    Immagine tridimensionale del Vesuvio, ottenuta con interferometria SAR. (Dati della Campagna TOPSAR 1991, elaborati con il nuovo processore software sviluppato per il progetto)