Scatterometro (1997/1999)

Studio caratterizzazione e test di uno scatterometro

Nel 1997 CO.RI.S.T.A. ha firmato un contratto con l’Agenzia Spaziale Italiana per la progettazione e lo sviluppo prototipale di uno scatterometro.

Lo scatterometro è un radar in grado di misurare le capacità che hanno gli oggetti di ridiffondere all’indietro (backscattering) l’energia elettromagnetica che incide su di essi.

Si rende necessario anche durante l’espletamento di campagne di telerilevamento con radar ad apertura sintetica, come strumento di calibrazione e validazione dei dati acquisiti.

Può essere progettato per operare con opportuni angoli di incidenza, frequenze e polarizzazioni e può essere montato su postazioni fisse o mobili.

Nel caso di postazioni mobili, si utilizzano scatterometri a lungo raggio, capaci di coprire estese aree e progettati per essere installati a bordo di aereoplani e satelliti, mentre sono impiegati scatterometri a corto raggio per misure più localizzate, e generalmente per essere collocati a bordo di elicotteri od anche di navi.

Generalmente la progettazione di uno scatterometro è legata alle applicazioni per cui si intende utilizzarlo (studi morfologici del terreno, misurazione dell’umidità del suolo, calibrazione di sistemi SAR, studi della vegetazione e del mare) ed alle dimensioni delle aree da monitorare (superfici a grande estensione o localizzate).

Il progetto

Questo programma di ricerca ha riguardato la progettazione e realizzazione di un radar scatterometro da aereo, da utilizzare per il telerilevamento, capace di operare principalmente sul territorio nazionale, ma con caratteristiche tali da poter essere utilizzato anche in progetti di ricerca europei. Il radar, molto maneggevole e facilmente trasportabile, è stato progettato per essere installato a bordo di piattaforme aeree molto piccole, per lavorare su di un territorio non molto esteso, ma caratterizzato da una varietà di situazioni diverse (terreni pianeggianti, montuosi, mari etc.).

Si è puntato alla realizzazione di un sensore in grado di rispondere alle molteplici esigenze espresse da diversi gruppi di ricerca operanti nel campo del telerilevamento attivo, per cui i dati scatterometrici diventano importanti elementi di studio e di validazione delle proprietà fisiche del suolo.

Sulla base di una precisa definizione dei requisiti applicativi ed operativi del sistema è stato realizzato e testato un prototipo con le seguenti principali caratteristiche:

  • Sistema FM-CW con capacità di ranging

  • Doppia banda (C and Ku) con polarizzazione completa (HH, HV, VH, VV)

  • Angoli di incidenza da 5° a 60°

  • Dinamica > 50 dB (convertitore A/D a 12 bit)

  • Utilizzo di generatore di segnale a sintesi digitale diretta

  • Larga banda trasmessa (300 MHz) che permette una risoluzione in distanza < 1 m

  • Alta velocità (< 1 ms) di sintesi per un’eventuale elaborazione ad apertura sintetica

Gli enti partecipanti al progetto oltre al CO.RI.S.T.A. sono stati:

  • Dipartimento di Ingegneria Elettronica dell’Università di Firenze

  • Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione dell’Università di Pisa

  • Dipartimento di Ingegneria Elettronica dell’Università di Roma Tor Vergata

  • Dipartimento di Scienza ed Ingegneria dello Spazio dell’Università di Napoli "Federico II"




Per approfondimenti contattare:

Gianni Alberti
giovanni.alberti@corista.eu
tel. 081 5935101







Prototipo del sistema radar scatterometro.